Finanzaonline.com - 24.6.09/10:12
Il credit cruch c´è e si sente. Almeno in Lombardia, una delle aree più dinamiche dell´Italia, dove gli istituti bancari hanno limitato l´accesso al credito.
Secondo l´analisi periodica della Banca d´Italia sulle dinamiche del credito, i prestiti concessi dalle banche alla clientela lombarda sono dimezzati nel corso del 2008 e nei primi mesi di quest´anno l´erogazione è ulteriormente peggiorata. Secondo la Banca d´Italia non si nota un´inversione nel profilo temporale tuttora cedente dei finanziamenti.
Lo scorso anno il tasso di espansione del credito è stato del 5,8% contro il 10,2 del 2007 e nel primo trimestre del 2009 i prestiti bancari sono cresciuti al ritmo del 3,4 per cento.
Tra le aziende della Lombardia la frenata dei finanziamenti bancari è stata maggiore per le piccole imprese (a 0,5% da 7,8 di fine 2007) che per le medio grandi. Per queste ultime i crediti concessi dalle banche hanno continuato a mostrare tassi di sviluppo significativi (6,5% nel dicembre scorso rispetto al 10,7 di un anno prima).
Una contrazione dei finanziamenti che si spiega in parte con l´aumento delle insolvenze. Nel 2008 in Lombardia sono aumentare allo 0,9% dei crediti dal precedente 0,6 per cento.
Dallo studio si apprende infine che i tassi di interesse a breve termine sulle operazioni in essere verso la clientela lombarda si sono attestati al 5,1% a marzo, valore inferiore rispetto a quello dei trimestri precedenti e al dato nazionale.